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The Anniversary Sottotitoli Inglese


Ho provato Atari 50: The Anniversary Celebration su Xbox Series X grazie al codice fornito dal produttore. Ho seguito tutta la parte "enciclopedica" con la lingua impostata in italiano, godendomi una valida traduzione. I filmati sono disponibili solo in inglese con sottotitoli in italiano, mentre il materiale pubblicitario e le foto non includono purtroppo sottotitoli. Ho provato i videogiochi inclusi nella raccolta da solo e, dove possibile, in coppia.




The Anniversary sottotitoli Inglese



Ho provato Atari 50: The Anniversary Celebration su Xbox Series X grazie al codice fornito dal produttore. Ho seguito tutta la parte \"enciclopedica\" con la lingua impostata in italiano, godendomi una valida traduzione. I filmati sono disponibili solo in inglese con sottotitoli in italiano, mentre il materiale pubblicitario e le foto non includono purtroppo sottotitoli. Ho provato i videogiochi inclusi nella raccolta da solo e, dove possibile, in coppia.


Per festeggiare il compleanno di alcuni titoli che hanno fatto la storia del cinema Universal Pictures Home Entertainment fa uscire il blu-ray in 40th anniversary special edition del famoso thriller di Steven Spielberg, Lo squalo. Il disco è impreziosito da interessanti contenuti speciali.


Considero pessima l'abitudine italiana di doppiare tutto e costringerci tutti a vedere film, serie televisive e quant'altro stritolati da un birignao falso, fuorviante, (troppo) spesso dilettantesco persino nelle traduzioni e negli adattamenti. Linguaggi e culture e modi di comunicare asfaltati in un'unica marmellata linguistica in cui non è possibile distinguere più nulla. E non parlo solamente dei prodotti di lingua inglese, che bene o male sono i più comprensibili, credo ormai per una buona parte degli italiani. Sono anche quelli con i quali si capiscono di più i disastri combinati da adattamenti e doppiaggi. Ricordo, per fare un esempio, un divertentissimo film dei Coen di anni fa, dall'orrendo titolo italiano "Prima ti sposo, poi ti rovino" (l'elegante originale era "Intolerable cruelty"), una gustosa commedia interamente basata sui giochi linguistici e sui modi di esprimersi delle diverse classi americane, ridotto dal doppiaggio a una commediaccia all'italiana di serie B. Per non parlare della rinomata serie-cult "Il trono di spade", in originale un tuffo in una lingua drammatica, quasi solenne, di marca shakespeariana trasfigurata in un doppiaggio pieno di errori di traduzione e marchiato da un tono da sceneggiato televisivo. Dicevo non solo l'inglese. Provate a guardare in dvd i film di Miyazaki, tipo "Principessa Mononoke", nell'originale giapponese e confrontateli con la leggerezza distratta del doppiaggio italiano: io non capisco un tubo di giapponese ma la differenza la percepisco.Ora lo sciopero dei doppiatori in corso da quindici giorni costringe le tv a mandare in onda i loro prodotti seriali in originale con i sottotitoli, e la trovo una vera manna. Finalmente, per esempio, ho potuto vedere "Revolution", uno dei serial che seguo ma con l'obbligo di verderlo doppiato, con le vere voci e i veri atteggiamenti degli attori. Tanto più che l'industria cine-televisiva anglo-americana, al contrario di quanto succede spesso qui da noi, i suoi prodotti li cura con una attenzione maniacale, nel cast e nella realizzazione. Non dico che dobbiamo essere tutti incatenati alla corvée dei sottotitoli, ma almeno dateci la possibilità di scegliere. Sia in tv che al cinema. 041b061a72


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